I Dintorni

Casa Rossa si trova a pochi km da luoghi di grandissimo interesse naturale, storico, artistico e spirituale.
Ecco i principali, con l’indicazione della distanza da Castel Ritaldi.

Per tutte le informazioni, il portale ufficiale della Regione Umbria è: www.regioneumbria.eu

 

ASSISI, la “città santa” (38 km)

Qui sono nati San Francesco e Santa Chiara e da qui ha iniziato a diffondersi la regola francescana. Per questo, la città è uno dei centri mondiali della spiritualità, meta di migliaia di pellegrini da tutto il mondo. Insomma, santi e visitatori, antico e moderno Per fortuna, però, la città moderna è sorta senza intaccare quella antica, in cui una serie di stradine collega varie piazze, poste su livelli differenti e custodi della storia di Assisi. Da non perdere la basilica di San Francesco con i luoghi francescani (iscritti nelle liste dell’Unesco) la chiesa di santa Chiara, il palazzo del Capitano del popolo e, appena fuori porta, il Parco Regionale del Monte Subasio, ideale assaggio del morbido paesaggio umbro.

Servizio Turistico Associato di Assisi,
Tel. 075812534,
 mail: info@iat.assisi.pg.it

 

TODI, benvenuti nel medioevo (52 km)

Piccolo centro austero e medievale, di grande coerenza architettonica e perfetta atmosfera. I suoi monumenti principali  (duomo, palazzo dei Priori, palazzo del Capitano, palazzo del Popolo) si affacciano tutti sulla stessa, centralissima piazza. Per chi non ha troppo tempo da dedicare alle visite, ma cerca emozioni intense.

Servizio Turistico Associato del Tuderte,
Tel. 0758943395
mail: info@iat.todi.pg.it

 

 

 

GUBBIO, al lupo, al lupo! (70 km)

La chiamano “città grigia”, per i blocchi di calcare in cui sono costruiti i suoi palazzi medievali. Perfettamente conservata, questa cittadina offre un colpo d’occhio uniforme e sublime, tra piazza Grande, il palazzo dei Consoli, il palazzo del Capitolo, la chiesa di Santa Maria dei Servi e il Duomo. A rendere famosa Gubbio, poi, c’è anche uno dei più noti episodi della vita di San Francesco, l’incontro col terribile lupo. Affrontandolo da solo, armato solo della propria fede, il santo “convertì” il lupo. Che, come riportato dai Fioretti di San Francesco, da quel giorno divenne così docile da essere nutrito vita natural durante dalla popolazione di Gubbio.

Servizio Turistico Associato di Gubbio,
Tel. 0759220790,
 mail: info@iat.gubbio.pg.it

 

 

SPELLO, un borgo in rosa (27 km)

Almeno due sono le cose che rendono famoso questo borgo appoggiato su uno sperone del monte Subasio: l’armonia con cui convivono resti romani e passato medievale e l’Infiorata, appuntamento annuale che, in occasione del Corpus Domini, trasforma le strade del paese in distese di petali, artisticamente disposti per raffigurare scene religiose. Oltre all’anfiteatro e al teatro romano, all’interno della cinta muraria si trovano chiese, castelli e palazzi costruiti con la pietra del monte Subasio, di una bellissima sfumatura di rosa.

 

 

 

 

SPOLETO, due anime per Due Mondi (17 km)

A colpo d’occhio, non ci sono dubbi: Spoleto è una città di origine medievale. Basta passeggiare un po’ tra le sue stradine in salita, però, per imbattersi negli importanti resti romani, come il Teatro, l’Arco di Druso e la basilica paleocristiana di S. Salvatore. Insomma, è una città con due momenti d’oro, due anime e… Due Mondi, come si chiama il famoso festival (www.festivaldispoleto.com) che ogni anno, in estate, la trasforma in un importante palcoscenico di spettacoli di musica, teatro, arte e balletto. I più famosi monumenti di Spoleto sono la fortezza del Trecento, la Cappella Eroli (con affreschi del Pinturicchio) e la Cappella delle Reliquie (con la statua trecentesca della Madonna col Bambino). Nel centro che più centro non si può, sono da vedere il Duomo e i vicini palazzo Arroni e la chiesa di S. Maria della Manna d’oro.  Servizio Turistico Associato di Spoleto,Tel. 0743218620 – 0743218621,
 mail: info@iat.spoleto.pg.it

 

ROMA, caput mundi (152 km)

La città che ha a lungo ospitato Michelangelo, ma anche quella di cui Federico Fellini ha immortalato la Dolce Vita; l’ombelico dell’Impero Romano e il “terreno di fuga”, a bordo di una Vespa, della spettacolare principessa incarnata da Audrey Hepburn in Vacanze Romane. E poi ancora la sede delle istituzioni, anche di quelle religiose, e il buen retiro di artisti e bohemien di tutte le epoche, provenienti da tutto il mondo. Non servono parole per spiegare come e perché Roma valga una visita. Da Casa Rossa la si può fare anche in giornata, quanto basta per un colpo d’occhio al Colosseo, a piazza San Pietro, alla Cappella Sistina, a piazza Navona. Per poi ritornare alla sera nella pace della nostra campagna e della nostra casa.

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