[one_half padding=”0 10px 0 0″]Casa Rossa da lontano[/one_half][one_half_last padding=”0 0px 0 10px”]Siamo una famiglia (grandissima!) che ama questa terra. Qualcuno lavora tutti i giorni in azienda, altri ogni tanto. Ma tutti abbiamo lo stesso obiettivo: fare sempre di più e sempre meglio. Senza cambiare troppo, però.

Per noi essere “veri” è fondamentale. Per questo abbiamo mantenuto il più possibile la struttura, i decori e gli ambienti di Casa Rossa. Per questo ci piace accogliere i nostri ospiti alla maniera umbra, in modo schietto e familiare. Da noi – lo dice anche il nome – vi sentirete a Casa, come noi ci sentiamo in questa terra da molte generazioni. Il primo Angelini Rota, “il cantante” è arrivato a Castel Ritaldi nell’Ottocento. Nella visione di Gianfrancesco, che rinunciava alle scene a soli 41 anni, nel pieno possesso delle sue qualità vocali, la tenuta di Casa Rossa era una fonte di reddito, ma soprattutto il luogo della pace agreste e dei soggiorni salubri in famiglia. Una “destinazione d’uso” che abbiamo mantenuto in toto, una generazione dopo l’altra. La storia della nostra famiglia lo dimostra: chi arriva qui si innamora, e non se ne vuole andare.

Per il 2012, il nostro lavoro si è concentrato sull’orto, i cui prodotti sono ovviamente anche a disposizione degli ospiti. E i lavori proseguono. In calendario c’è l’installazione di pannelli solari, per essere sempre più verdi, e la messa a punto di nuovi spazi comuni per gli ospiti.[/one_half_last]